Se lo chiedete a google moltissime saranno le voci – in tutte le lingue – che vi elencheranno sia aspetti comuni sia sostanziali differenze fra la vita in van e le scorribande in camper e che risponderanno a tutte le vostre curiosità.

Nessuna esitazione per noi: van van van!

Tempo fa, durante uno splendido soggiorno a Santorini, ci siamo concessi il lusso di una giornata in barca. Non sapevamo ancora cosa significasse cazzare la randa ma ci era già ben chiaro che per ogni metro di scafo in più bisognava aggiungere qualche decina e che, alla fine, per un piccolo yacht di ? metri l’esborso era di centinaia di euro. Bref: è stata una giornata pazzesca, un dono più che azzeccato in luna di miele, e se volete provare l’ebrezza potete salire a bordo per due minuti anche voi. Da quel giorno spesso ci prendiamo in giro con la boutade “le dimensioni non contano” e l’abbiamo fatto anche in concessionario scegliendo il nostro nuovo mezzo (consiglio la battuta sottovoce, che si presta a fraintendimenti…). Come per le barche, le dimensioni contano anche su quattro ruote. Per noi, però, piccolo batte grande. Ecco perché in poche parole.

Van vince su camper se si vuole esplorare la Svizzera – e altre località di montagna – campeggiare in libertà, stare soprattutto all’aperto, lontano da strutture e grandi spazi, e muoversi con una certa agilità. Certo, va sacrificata qualche comodità – vaso, lavabo e doccia – e investito qualche minuto per farsi il letto, girare il sedile o aprire i pieghevoli. Però se ne risparmia almeno altrettanto nell’esecuzione di tutta una serie di attività. Il van, infatti, si arrampica sui passi alpini come uno stambecco, si guida con piacere e si posteggia senza paturnie. E poi si pulisce dentro e fuori in un lampo e ci si può fiondare in prima fila a godersi il tramonto. Il nostro poi è tutt’altro che spartano. Abbiamo scelto un VW T 6.1 con cucina, lavello, letto con doghe sul tetto… insomma, lo spazio sarà anche limitato, ma è pur vero che l’essenziale si trova a portata di mano. Dalla birra in frigorifero al romanzo nella tasca del sedile. Se piove mettete a bollire l’acqua sul gas e uscite a farvi la doccia. Quando rientrate una asciugata vigorosa, un bel tè bollente e avrete avuto anche la vostra spa gratuita e al naturale. Cosa volete di più?

4 van a confronto

Quando grande batte piccolo